Il progetto Seti: la ricerca del contatto

Il progetto SETI si occupa dagli anni ’70 della ricerca, tramite analizzazione di innumerevoli frequenze radio, di trovare nuove forme di vita e di civiltà nello spazio.

E’ indispensabile una grande capacità di calcolo per scandagliare ed analizzare una ad una tutte le frequenze che è possibile ‘ascoltare’ tramite i radio telescopi sparsi per il mondo. E’ infatti possibile (e statisticamente probabile) che una qualsiasi ipotetica civiltà aliena abbia emesso (in passato) dei segnali elettromagnetici proprio come facciamo noi quotidianamente con TV e Radio.

Questi segnali avrebbero poi viaggiato per lo spazio interstellare fino a raggiungere una delle enormi antenne orientate (in quel momento) in quella direzione e sintonizzate su una frequenza vicina.

Si evince che l’unico modo è quello di ‘ascoltare’ continuativamente e saltando tra le varie frequenze senza pausa, nella speranza prima o pio di ‘prendere’ quella giusta, e di riuscire a ricevere qualcosa. Compito che è impossibile portare avanti da un essere umano.

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